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Perché visitare Napoli? È una domanda che ci viene posta spesso, e la risposta semplice è che Napoli è una città straordinaria da esplorare.
La risposta un po’ più lunga è che sapere cosa fare a Napoli ti aiuterà a scoprire e apprezzare davvero tutto ciò che la città ha da offrire!

La sua posizione unica, tra il Vesuvio e il Mar Mediterraneo, ha fatto di Napoli una meta di attrazione per i visitatori da secoli.
Perché non puoi perderti questa città incredibile
Anche se c’è una lista infinita di cose da fare a Napoli, siamo qui per aiutarti a scegliere le migliori opzioni e vivere un’esperienza fantastica in città.
Molti utilizzano Napoli come punto di passaggio per visitare destinazioni vicine come Pompei, Sorrento e la Costiera Amalfitana, ma vale davvero la pena dedicare del tempo per esplorare la città.
A Napoli c’è moltissimo da vedere e da fare! Tra le nostre principali raccomandazioni ci sono il Museo Archeologico Nazionale, con una delle collezioni più straordinarie al mondo; il Castel Sant’Elmo, da cui si godono panorami mozzafiato sulla Baia di Napoli; il Palazzo Reale e Piazza del Plebiscito. E, naturalmente, non puoi perderti una delle migliori pizze che tu abbia mai mangiato! Ma questa è solo una piccola parte di tutto ciò che la città ha da offrire.
Se vuoi scoprire di più, in questa guida ti aiuteremo a:
- Visitare i musei e le gallerie d’arte di Napoli
- Scoprire le chiese più belle della città
- Esplorare il centro storico di Napoli
- Trovare i migliori ristoranti e locali dove mangiare e bere
- Organizzare una visita a Pompei, Ercolano e al Vesuvio
- Esplorare la Campania tra cui Sorrento, Capri e la Costiera Amalfitana
Musei e gallerie d’arte a Napoli
MANN – Museo Archeologico Nazionale di Napoli
Quando si parla dei diversi musei di Napoli, quello in cima alla lista è sempre il Museo Archeologico Nazionale.
Se c’è un museo da non perdere a Napoli, quello è sicuramente il Museo Archeologico Nazionale.
La sua collezione non include solo il celebre Toro Farnese e l’Ercole, scoperti nel 1546 nelle Terme di Caracalla dalla famiglia Farnese, ma anche una straordinaria selezione di mosaici, affreschi e reperti provenienti da Pompei ed Ercolano. Qui potrai ammirare la statua originale in bronzo del Fauno Danzante e l’autentico mosaico della Battaglia di Alessandro, mentre le versioni presenti nella Casa del Fauno di Pompei sono copie moderne.
Una visita alle rovine di Pompei ed Ercolano non sarebbe completa senza aver visto questa collezione!
Informazioni utili: aperto dal mercoledì al lunedì (chiuso il martedì) dalle 9:00 alle 19:30. Ti consigliamo di prenotare i biglietti in anticipo, perché si tratta di una delle attrazioni più popolari di Napoli.

Questa statua di Ercole affaticato, appartenente alla collezione Farnese, fece scalpore al momento della sua scoperta
Reggia Capodimonte
La Reggia di Capodimonte è uno dei gioielli storici di Napoli e risale al XVIII secolo. Fu voluta da Carlo VII di Napoli e Sicilia, che la fece costruire in cima alla collina di Capodimonte per ospitare la sua corte e dare il giusto spazio alla splendida collezione d’arte Farnese, ereditata dalla sua famiglia.
Fin dalla sua costruzione, la Reggia è stata un importante centro artistico, arricchito nel tempo da nuove opere donate o acquistate dai vari sovrani. Dopo la fine della monarchia italiana, la collezione fu trasformata in museo nazionale e aperta al pubblico nel 1950.
Oggi la Reggia di Capodimonte ospita la Galleria Nazionale con capolavori di Raffaello, Caravaggio, Tiziano e tanti altri. Si possono ammirare anche preziose opere della collezione Farnese non esposte al MANN, oltre a visitare gli eleganti ambienti del palazzo stesso. Da non perdere anche il parco che la circonda, un tempo riserva di caccia reale, che offre una delle viste panoramiche più belle su Napoli!
Informazioni utili: aperta dal giovedì al martedì (chiusa il mercoledì), dalle 8:30 alle 19:30. I piani superiori chiudono alle 17:00, quindi consigliamo di iniziare la visita da lì.
Palazzo Reale di Napoli
Costruito all’incirca nello stesso periodo della Reggia di Capodimonte, il Palazzo Reale di Napoli fu la residenza ufficiale dei Borbone.
Con una posizione spettacolare tra Piazza del Plebiscito e il porto, il palazzo fu il cuore della vita politica e mondana della città tra il Settecento e l’Ottocento. Oggi si possono ammirare i suoi saloni affrescati, le stanze reali e l’eleganza architettonica che raccontano secoli di storia.

Il Palazzo Reale di Napoli è il fulcro degli edifici reali situati in Piazza del Plebiscito e nelle sue vicinanze
Il Palazzo Reale subì gravi danni durante la Seconda guerra mondiale, a causa dei bombardamenti e dell’occupazione militare. Dopo un lungo restauro, oggi è tornato al suo splendore ed è visitabile come museo.
Potrai passeggiare tra le stanze che un tempo ospitavano re e regine, arredate con mobili d’epoca, dipinti, statue e decorazioni originali. Alla fine della visita, ti aspetta una meraviglia nascosta: i giardini pensili, con una vista mozzafiato sul porto e sul Golfo di Napoli.
Informazioni utili: aperto dal giovedì al martedì (chiuso il mercoledì) dalle 9:00 alle 20:00. L’accesso ai giardini pensili non è incluso nel biglietto standard: ricordati di selezionarlo al momento della prenotazione.
Altri musei e gallerie d’arte a Napoli
Napoli è ricca di musei da scoprire: eccone alcuni da non perdere:
Castel Sant’Elmo – Un’imponente fortezza medievale che domina la città dalla collina del Vomero. Dalla cima si gode di una vista spettacolare su tutto il Golfo di Napoli. All’interno si trova anche un museo dedicato alla storia della città nel Novecento.
Orari di apertura: il castello è visitabile tutti i giorni, da lunedì a domenica, dalle 8:30 alle 19:30.
La collezione “Napoli nel Novecento” è aperta da mercoledì a lunedì, dalle 9:30 alle 17:00 (chiusa il martedì).

Visitare questo castello dalla forma particolare vale assolutamente la pena per godere di viste davvero eccezionali!
MADRE – Donnaregina – Situato nel centrale Palazzo Donnaregina, edificio ottocentesco, il museo ospita un’eccellente collezione di arte moderna e contemporanea con opere di artisti italiani e internazionali.
Orari: da mercoledì a lunedì, 10:00-19:30 (martedì chiuso). La domenica l’orario si prolunga fino alle 20:00.
Pio Monte della Misericordia – Un gioiello che unisce un palazzo e una splendida chiesa del XVII secolo. Qui si trova uno dei capolavori più celebri di Caravaggio, “Le Sette opere di misericordia”.
Orari: aperto tutti i giorni, dal lunedì al sabato dalle 10:00 alle 18:00, la domenica dalle 9:00 alle 14:00.
Gallerie d’Italia di Napoli – Ospitate nell’antica sede del Banco di Napoli, in via Toledo, queste gallerie raccontano la storia artistica e culturale di Napoli con opere che spaziano dalla ceramica greca antica ai capolavori di Caravaggio. La posizione è centrale e facilmente raggiungibile.

L’antico edificio del Banco di Napoli in via Toledo è la cornice perfetta per un museo dedicato all’anima e alla storia di Napoli.
Museo del Tesoro di San Gennaro – San Gennaro è il santo patrono di Napoli, una figura centrale nella storia e nella cultura della città. Questo piccolo ma prezioso museo, situato accanto alla cattedrale principale, ti permetterà di scoprire la sua vita e il suo profondo legame con Napoli, ammirando reliquie uniche e splendidi tesori a lui dedicati.
Orari: aperto tutti i giorni, dalle 9:30 alle 18:00. Il biglietto d’ingresso include l’audioguida per una visita completa.
Alla scoperta delle chiese di Napoli
Duomo di Napoli – Cattedrale di Santa Maria Assunta
La Cattedrale dell’Assunta (Duomo di Napoli), è situata nel cuore del centro storico della città. A differenza di molte altre città italiane, qui non troverai una grande piazza antistante, ma l’interno della cattedrale è straordinariamente ricco di arte e storia, capace di lasciare senza fiato ogni visitatore.

La cattedrale finemente decorata è la testimonianza della ricchezza che Napoli ha accumulato nel corso dei secoli.

La cattedrale e l’altare sono dedicati al santo patrono di Napoli, San Gennaro.
Costruita nel XIV secolo, la cattedrale ingloba al suo interno l’antica chiesa cristiana di Santa Restituta, oggi una suggestiva cappella laterale sulla sinistra. Sul lato destro, invece, si trova la splendida cappella dedicata a San Gennaro, il santo patrono della città.
Scendendo i gradini sotto l’altare principale si accede alla cripta dove sono custodite le reliquie di San Gennaro. Proprio qui, tre volte l’anno, si celebra il celebre Miracolo del Sangue, uno degli eventi più importanti e sentiti dalla comunità napoletana.

La cappella di San Gennaro custodisce alcune delle reliquie e degli oggetti più preziosi della cattedrale.
Informazioni utili: La cattedrale è aperta tutti i giorni, ma gli orari possono variare in base alle messe e alle celebrazioni religiose in programma. L’ingresso alla cattedrale è gratuito, mentre la visita alla Cappella di San Gennaro prevede un biglietto d’ingresso a parte, che può essere acquistato insieme a quello per il vicino Museo del Tesoro di San Gennaro.
Catacombe di San Gennaro
Situate alla base del colle di Capodimonte, le Catacombe di San Gennaro sono scavate nella roccia e costituiscono uno dei più antichi luoghi di sepoltura cristiana di Napoli. Le reliquie di San Gennaro furono trasferite qui nel V secolo per essere deposte nuovamente, dando così il nome all’intero complesso.
Questo ha trasformato le catacombe in una meta di pellegrinaggio e in un luogo di sepoltura per alti prelati e vescovi.
Durante la visita potrai ammirare affreschi antichissimi, immagini del primo Cristianesimo, chiese sotterranee e tombe di diversi stili. Interessanti anche i graffiti lasciati durante la Seconda Guerra Mondiale, quando le catacombe vennero usate come rifugio antiaereo.
Le visite sono possibili solo con tour guidati, che sono molto coinvolgenti e ti permetteranno di scoprire l’arte, la fede e la vita delle persone vissute più di mille anni fa. I tour in italiano e inglese partono ogni ora, ma in alta stagione si esauriscono in fretta: ti consigliamo quindi di prenotare con anticipo per assicurarti un posto!
Informazioni principali: Le catacombe sono aperte da giovedì a martedì, dalle 10:00 alle 17:00 (chiuso il mercoledì). L’ultimo tour parte alle 17:00. A differenza di quelle di Roma, queste catacombe sono meno profonde e più ampie, quindi non risultano claustrofobiche per i visitatori.
Altre chiese e luoghi di culto a Napoli
Una lista completa di tutte le chiese di Napoli richiederebbe molto spazio, ma questi sono alcuni luoghi imperdibili da includere nel tuo itinerario:
Museo Cappella Sansevero – Inizialmente cappella privata nel giardino del palazzo della famiglia Sansevero, qui è conservata una straordinaria collezione di sculture che esaltano il prestigio della famiglia. Tra tutte spicca il celebre Cristo Velato, una magnifica scultura che ritrae Gesù morto, scolpita in un unico blocco di marmo bianco dall’artista napoletano Giuseppe Sanmartino.
Orari: da mercoledì a lunedì, 9:00-19:00 (chiuso martedì).
Chiesa del Gesù Nuovo – La facciata semplice e austera non anticipa la meraviglia che si trova all’interno. Costruita dall’ordine dei Gesuiti, questa chiesa barocca nasce dalla trasformazione di un antico palazzo nobiliare, mantenendo la sua originale facciata unica. Durante la Seconda Guerra Mondiale, una bomba caduta sul tetto non esplose e oggi è esposta all’interno come testimonianza storica. Aperta tutti i giorni dalle 8:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:30.

Complesso Monumentale di Santa Chiara, Il Complesso di Santa Chiara, situato di fronte alla chiesa del Gesù Nuovo, comprende una Chiesa, un Monastero e un Convento. A differenza dello stile barocco ricco e decorato del Gesù Nuovo, Santa Chiara è un esempio autentico di architettura gotica, con interni più sobri e lineari.
Purtroppo, a differenza del Gesù Nuovo, la basilica di Santa Chiara subì gravi danni a causa dei bombardamenti del 1943 che causarono un vasto incendio. I restauri iniziarono immediatamente e la basilica fu riaperta al pubblico nel 1953.
La chiesa è aperta tutti i giorni dalle 8:00 alle 12:45 e dalle 16:30 alle 20:00 con ingresso gratuito. Per visitare il chiostro e il museo è previsto un biglietto d’ingresso; questi sono aperti dal lunedì al sabato dalle 9:30 alle 17:00 e la domenica dalle 10:00 alle 14:00.
Catacombe di San Gaudioso – Meno conosciute ma altrettanto affascinanti, queste catacombe sono dedicate a San Gaudioso, un vescovo nordafricano naufragato a Napoli nel V secolo e qui rimasto fino alla morte. Fu sepolto in questo luogo intorno all’anno 450 d.C., quando la zona era ancora poco abitata. Le catacombe furono dimenticate per secoli, fino a quando nel Cinquecento venne costruita una nuova chiesa proprio sopra di esse.
Le catacombe sono visitabili solo con tour guidato, disponibili da giovedì a martedì (chiuse il mercoledì) dalle 10:00 alle 17:00, con ultimo ingresso alle 17:00.
Cimitero delle Fontanelle – Prima che le catacombe venissero aperte al pubblico, le ossa di tutte le persone sepolte lì nel corso dei secoli furono accuratamente rimosse e nuovamente sepolte in questo cimitero. Questa grande cava sotterranea divenne il luogo dove venivano accolti i resti di chi non aveva un’identità certa o non poteva permettersi un funerale. Alla fine dell’Ottocento, un sacerdote decise di mettere ordine tra i resti, raccogliendoli con rispetto e restituendo loro dignità.
Attualmente il cimitero è chiuso per restauri, ma è prevista la riapertura a breve.
Napoli è una città dove ogni angolo nasconde un tesoro: se passeggiando ti trovi davanti a una chiesa aperta, entra senza esitare… potresti scoprire qualcosa di sorprendente!
Alla scoperta del centro storico di Napoli
Con origini che risalgono agli antichi Greci, i quali fondarono un insediamento proprio qui, Napoli è una delle aree urbane più antiche del mondo ad essere stata abitata senza interruzioni fino ai giorni nostri. Questo significa che ogni angolo della città nasconde secoli di storia: un vero e proprio viaggio nel tempo, tra epoche sovrapposte tutte da scoprire!

Oggi Piazza del Plebiscito si erge sopra secoli di storia napoletana, custodendo nel sottosuolo le tracce delle epoche che l’hanno preceduta.
Napoli Sotterranea
Ci sono molti luoghi in cui è possibile scendere sottoterra e vedere questi strati, al di là delle celebri catacombe.
Tra questi, il Complesso di San Lorenzo Maggiore, conosciuto anche come La Neapolis Sotterrata, che permette di passeggiare nell’antico foro romano e nel mercato di epoca imperiale, situati proprio sotto l’attuale complesso monastico francescano.
Il sito, dal nome simile ma distinto, di Napoli Sotterranea ti conduce all’antico teatro e a una cava greca che in seguito fu trasformata in una cisterna d’acqua, utilizzando i vecchi cunicoli costruiti per gli addetti all’approvvigionamento idrico della città.
Questi tunnel furono usati anche durante la Seconda Guerra Mondiale come rifugi antiaerei, così come la suggestiva Galleria Borbonica, costruita per collegare la Reggia ad altri punti strategici della città.
Vivere Napoli attraverso le sue piazze
Piazza del Plebiscito è senza dubbio la più famosa di Napoli e attira ogni giorno numerosi visitatori, ma la città è ricca di tante altre piazze affascinanti che meritano di essere esplorate.

La piazza prende il nome dalla statua del grande scrittore Dante Alighieri

Via San Gregorio Armeno è vivace e festosa tutto l’anno!
Piazza Dante si trova ai margini delle antiche mura di Napoli e al centro ospita l’imponente statua del celebre poeta Dante Alighieri. Di fronte alla piazza c’è il rinomato Caffè Mexico, mentre alle spalle inizia Spaccanapoli, la famosa strada lunga e stretta che attraversa il cuore della città e collega molte delle sue principali attrazioni. A pochi passi, su Via San Gregorio Armeno, troverai la celebre “Via dei Presepi”, con le sue botteghe artigiane dove si realizzano e vendono i tradizionali presepi napoletani, un vero simbolo della napoletanità!

Le suggestive rovine delle antiche strade di Piazza Bellini si affacciano proprio su una vasta selezione di bar, perfetti per una pausa tra storia e divertimento!
Piazza Bellini è il luogo ideale per rilassarsi con un spritz, grazie alla combinazione di un’ampia scelta di bar e alle suggestive rovine antiche. Piazza Carità, invece, è ricca di interessanti esempi di architettura degli anni ’30.
Castelli storici di Napoli
Pur non trovandosi nel cuore del centro storico, a Napoli ci sono diversi castelli da scoprire. Un fatto insolito per una grande città, ma che testimonia un passato in cui furono erette numerose fortezze per difendersi dagli attacchi provenienti dal mare.
Castel Sant’Elmo, imponente e dalla forma caratteristica a stella a sei punte, domina la collina del Vomero offrendo panorami mozzafiato sulla città e sul Golfo. Ai piedi della stessa collina, direttamente sul mare, si trova invece il maestoso Castel Nuovo, noto anche come Maschio Angioino, con le sue torri tondeggianti e l’imponente arco d’ingresso. Anche se oggi è circondato da cantieri per l’ampliamento della metropolitana, resta uno degli esempi più affascinanti di castello medievale che potrai visitare a Napoli.

Castel Nuovo è sempre affollato, grazie alla sua posizione strategica nei pressi del porto di Napoli.
Continuando la passeggiata sul lungomare si incontra il Castel dell’Ovo, situato su una piccola isola vicino a una delle spiagge di Napoli. È il castello più antico della città, le cui origini risalgono all’epoca romana. Nel corso dei secoli ha subito numerose trasformazioni, ma l’aspetto attuale risale in gran parte al Cinquecento.
Circondato dalle acque blu del Golfo di Napoli, Castel dell’Ovo regala scorci perfetti per fotografie davvero suggestive!
Meraviglie nascoste nel cuore antico di Napoli
La Napoli borbonica ha lasciato un’impronta forte e visibile quanto quella della città antica. Tra gli esempi più prestigiosi c’è il Teatro di San Carlo, il teatro d’opera più antico al mondo ancora in attività, situato accanto a Piazza del Plebiscito.

A Napoli l’opera ha da sempre un posto speciale, ed è per questo che nacque questo imponente teatro.
Di fronte si trova la Galleria Umberto I, un’elegante galleria commerciale inaugurata alla fine del 1800 e dedicata all’allora re d’Italia, Umberto I, caratterizzata da un’alta e luminosa copertura in vetro e sotto la sua cupola centrale si possono osservare incantevoli mosaici zodiacali che decorano il pavimento.

Mosaici raffinati, caffè accoglienti e un’architettura straordinaria… cosa si può desiderare di più durante una giornata di shopping?
Uscendo dalla Galleria e risalendo via Toledo fino alla stazione della metropolitana Toledo, potrai ammirare una delle attrazioni più caratteristiche di Napoli: le installazioni artistiche che decorano molte stazioni della metropolitana. La stazione Toledo è tra le più celebri, ma durante i tuoi spostamenti tieni gli occhi aperti: potresti scoprire tante altre curiosità uniche!

La stazione metro Toledo è solo una delle fermate dove si possono ammirare installazioni artistiche uniche nel loro genere.
Un’alternativa per scoprire Napoli
Quando visiti Napoli, un’alternativa comoda per esplorare la città e i suoi principali luoghi di interesse è utilizzare il bus turistico hop-on hop-off. Questo servizio non solo ti permetterà di vedere rapidamente i monumenti più importanti (particolarmente utile se hai poco tempo), ma è anche un modo pratico per spostarti comodamente in tutta la città.
I migliori posti dove mangiare e bere a Napoli
Quando si parla di cucina, Napoli non delude mai. A patto di evitare i locali troppo turistici, i ristoranti napoletani offrono quasi sempre un’ottima cucina e naturalmente, superare la pizza che si mangia qui è quasi impossibile!

A Napoli è quasi impossibile trovare una pizza deludente: qui fare la pizza è una cosa seria!
A Napoli mangiare bene non è un’opzione, è un’esperienza! Ci sono tappe gastronomiche diventate leggendarie, a partire da L’Antica Pizzeria da Michele, resa celebre in tutto il mondo dal film Mangia, Prega, Ama con Julia Roberts, ma amata dai napoletani sin dal 1906. Il menù è ridotto all’essenziale: solo quattro pizze, ma è proprio questa semplicità a renderla unica. Se non sai quale scegliere, prova la Marita, metà Margherita e metà Marinara: un piccolo capolavoro.
Altro luogo storico è il Gran Caffè Gambrinus, proprio di fronte al Palazzo Reale. Dal 1860 accoglie clienti con caffè perfetto, gelati artigianali e dolci eleganti. Prezzi un po’ più alti della media, ma assolutamente giustificati dall’atmosfera autentica e dallo spettacolo della vita quotidiana napoletana che scorre davanti ai tavolini.
E anche se la pizza è irresistibile, Napoli ha molto altro da offrire in cucina. Ecco due piatti tipici da non perdere:
Il ragù napoletano: un sugo ricco e corposo, ottenuto cuocendo lentamente manzo e maiale nel pomodoro fino a farli sfaldare. Tradizionalmente servito con ziti spezzati.
La genovese: una salsa a base di cipolle cotte a lungo con carne di manzo e odori, dal sapore dolce e avvolgente. Perfetta con la pasta corta.

È proprio la semplicità degli ingredienti a rendere il ragù napoletano un piatto così delizioso

La pasta alla genovese è uno di quei piatti che non puoi non assaggiare a Napoli, soprattutto se arricchita con abbondanti scaglie di formaggio.
Se vuoi andare oltre la pizza e scoprire la vera cucina partenopea, ecco alcuni piatti tradizionali che ti consigliamo assolutamente di provare:
Spaghetti alle vongole – un grande classico: spaghetti con vongole freschissime, conditi con olio extravergine d’oliva, prezzemolo e una sfumatura di limone o vino bianco. Un piatto semplice, ma che conquista per il gusto autentico del mare.
Pasta con le cozze – sapore intenso e deciso grazie all’unione di cozze, pomodorini e, a volte, un tocco di peperoncino per chi ama il piccante.
Spaghetti alla puttanesca – tipicamente napoletano, questo primo piatto abbina salsa di pomodoro, olive nere di Gaeta e capperi: un mix di sapori forti e irresistibili.
Baccalà – protagonista delle tavole festive, il merluzzo sotto sale viene servito fritto oppure cotto in umido con pomodoro e patate.
Parmigiana di melanzane – un piatto che racchiude tutta la tradizione del Sud: fette di melanzane grigliate, sugo di pomodoro e formaggio filante.

Parmigiana di Melanzane made with delicious local tomatoes and eggplant takes simple ingredients and elevates them to something incredible
- Salsiccia e friarielli – Un abbinamento amatissimo dai napoletani: salsiccia grigliata servita con i friarielli, una verdura tipica dal gusto leggermente amarognolo. Insieme sono anche uno dei condimenti più iconici della pizza napoletana!
Se hai poco tempo o semplicemente vuoi assaporare la città in modo autentico, lo street food napoletano è una tappa obbligatoria. Non aspettarti lunghi menù: molti chioschi o friggitorie si specializzano in uno o due piatti soltanto, ma lo fanno alla perfezione.
Ecco cosa non puoi perderti:
- Frittatina – Regina dello street food napoletano: pasta mista con besciamella, piselli, prosciutto e formaggio, impanata e fritta. Un’esplosione di gusto in un solo morso.
- Crocchè di patate – Morbide dentro e croccanti fuori, queste polpette di patate impanate e fritte sono irresistibili.
- Cuoppo (o cuppetiello) – Cono di carta pieno di delizie fritte: piccoli pesci, anelli di calamaro, verdure pastellate… perfetto da gustare passeggiando.
- Pizza fritta – La “cugina golosa” della pizza classica: viene farcita, chiusa a mezzaluna e fritta. Calda, filante e piena di sapore!
- Taralli – Salati o dolci, sono anelli di pasta cotti al forno. Tra i più amati, quelli con mandorle e pepe nero.
- Sfogliatelle – Il dolce per eccellenza a Napoli: un guscio fragrante di pasta (riccia o frolla) che racchiude un ripieno di ricotta, semola e frutta candita. Una vera esperienza sensoriale.

A Napoli non puoi non assaggiare entrambe le versioni della sfogliatella: riccia e frolla. Sta a te decidere quale conquisterà il tuo palato!
Visitare Pompei, Ercolano e il Vesuvio: tutto quello che devi sapere
Visitando Napoli, ti renderai subito conto di quanto il Vesuvio domini il panorama cittadino. Sorprendentemente, prima dell’eruzione del 79 d.C. che distrusse Pompei ed Ercolano, il vulcano era ancora più imponente; la potenza di quell’esplosione ha invece modellato la sua celebre forma a doppia cresta che ammiriamo oggi.
Includere nel tuo itinerario una visita al Vesuvio, insieme agli straordinari siti archeologici di Pompei ed Ercolano, è semplice e comodo, grazie alla vasta offerta di tour guidati ed esperienze pensate per ogni tipo di viaggiatore.
Pompei
Le rovine di Pompei sono famose in tutto il mondo e non hanno bisogno di presentazioni. Visitare questa antica città romana significa immergersi in un passato straordinario, camminando lungo le sue strade e scoprendo com’era la vita prima della tragica eruzione del Vesuvio. Potrai ammirare tutto: dalle eleganti ville nobiliari ai vivaci caffè di strada, dai laboratori artigianali ai maestosi templi, dalle terme pubbliche al teatro, per un viaggio unico nel tempo.

Il teatro di Pompei è in uno stato di conservazione eccezionale
A Pompei puoi scegliere tra tante soluzioni di tour, adatte a ogni interesse, tempo a disposizione e mobilità, oppure puoi acquistare il biglietto e visitare in autonomia. Se è la tua prima volta, ti consigliamo di prenotare una visita guidata: la segnaletica sul sito è scarsa e una guida esperta saprà raccontarti ogni dettaglio rendendo la visita davvero speciale!
Il sito è molto vasto e richiede di camminare parecchio su terreni spesso irregolari, quindi è fondamentale indossare scarpe comode e pratiche. Porta con te acqua a sufficienza e qualche snack o pranzo al sacco, perché all’interno delle rovine le possibilità di ristorazione sono limitate. Inoltre, la presenza di ombra è ridotta: durante l’estate cerca assolutamente di evitare le ore più calde della giornata.
Se non hai incluso il trasporto nel tuo tour, raggiungere Pompei è semplice: la soluzione più pratica è il treno della Circumvesuviana, che parte dalla stazione principale di Napoli Centrale (livello inferiore). I biglietti si comprano direttamente ai banchi dedicati. Se arrivi da Sorrento, prendi la stessa linea.

Alla stazione di Napoli Centrale, segui le indicazioni per la Circumvesuviana, il treno che ti porta comodamente verso le meraviglie intorno al Vesuvio.
Puoi raggiungere Pompei anche in autobus o in taxi da Napoli, ma il treno resta l’opzione più comoda e veloce. Ricorda che la città moderna di Pompei è separata dal sito archeologico: per visitare le rovine cerca “Pompei Scavi” quando organizzi il viaggio.
Ercolano
Pompei è una tappa obbligatoria, ma il vicino sito di Ercolano propone un’esperienza differente. Più piccolo (le rovine sono sotto la moderna città e quindi non sono state completamente scavate), Ercolano è più facile da visitare. Nell’antichità era molto più ricca di Pompei, quindi qui si trovano tracce di un lusso maggiore.
Per raggiungerlo prendi lo stesso treno della Circumvesuviana diretto a Pompei, scendendo però alla fermata “Ercolano Scavi” e proseguendo a piedi per 5-10 minuti in discesa fino all’ingresso del sito.
Molti tour propongono la visita di entrambi i siti in una giornata, ma è davvero tanto da vedere; ti consigliamo invece di abbinare la visita di uno dei due con quella del Vesuvio.

Le rovine di Ercolano conservano dettagli davvero sorprendenti
Gran Cono del Vesuvio
Salire lungo i pendii del Vesuvio, prima di affrontare l’ultima parte a piedi fino al cratere, è un’esperienza davvero unica.
Il parco nazionale del Vesuvio è dotato di sentieri ufficiali che conducono fino alla vetta, a 1281 metri di altezza. Gli escursionisti più esperti possono percorrerli interamente a piedi, ma la maggior parte dei visitatori preferisce salire con una delle navette che arrivano fino alla biglietteria. Solitamente il prezzo del biglietto della navetta include anche la salita fino al cratere, mentre chi usa dei bus locali deve acquistare il biglietto per la salita separatamente. Gli autobus partono dalle stazioni della Circumvesuviana di Pompei e di Ercolano.

La passeggiata fino al cratere del Vesuvio è accessibile, basta avere le scarpe adatte
Dal punto di partenza, ci vogliono circa 30-40 minuti di cammino per raggiungere il cratere. Il percorso è ripido in alcuni tratti e la ghiaia instabile rende indispensabile indossare calzature adeguate, abbiamo visto molti temerari tentare l’impresa con i sandali ma senza successo! Ma fidatevi, la vista sul cratere e il panorama vi ripagheranno di ogni sforzo!
Scopri la Campania
Napoli è la capitale della Campania, quindi ci sono tantissime cose da vedere e da fare nei suoi dintorni!

Sorrento ci sono poche spiagge, ma tantissime piattaforme attrezzate dove puoi rilassarti e goderti il mare

Positano è molto popolare per una buona ragione, ma c’è molto di più da scoprire
Oltre a scoprire la celebre Costiera Amalfitana e Sorrento, puoi proseguire verso sud e visitare la vivace città di Salerno, famosa per la sua splendida cattedrale, oppure passeggiare tra le affascinanti rovine greche di Paestum.
Se ami l’archeologia, vale la pena esplorare i Campi Flegrei, un’area a nord di Napoli ricca di siti storici. L’anfiteatro romano di Pozzuoli e i resti dell’antica località balneare di Baia sono davvero impressionanti. Inoltre, è possibile fare un’escursione in barca per ammirare i resti sommersi di Baia!
Da non perdere assolutamente anche l’anfiteatro romano di Capua, il secondo per dimensioni dopo il Colosseo, famoso per essere stato la scuola dei gladiatori da cui Spartaco fuggì prima di guidare la sua celebre rivolta.

Le antiche arcate dell’anfiteatro di Capua resistono ancora oggi, testimoni di una storia millenaria

All’interno dell’anfiteatro di Capua puoi muoverti più liberamente rispetto al Colosseo
A poca distanza da Capua sorge la maestosa Reggia di Caserta, costruita nel XVIII secolo insieme a un vasto parco. Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 1997, la visita alla sontuosa sala del trono, alle imponenti scalinate e agli appartamenti reali, seguita da una passeggiata tra i giardini, ti farà comprendere appieno la ricchezza e il potere del Regno di Napoli prima dell’unità d’Italia.
Non dimenticare di visitare le isole di Ischia e Procida, facilmente raggiungibili in traghetto da Napoli. Entrambe sono perfette per una gita in giornata, ma se puoi, ti consigliamo di soggiornare almeno una notte per scoprire tutto ciò che queste isole incantevoli hanno da offrire.
In conclusione…
Come avrai capito, a Napoli e in Campania non manca mai qualcosa da fare! Questa guida è solo un assaggio: ti invitiamo a esplorare le nostre altre pagine e approfondimenti per scoprire tutto su questa splendida città e regione.



