Perché Visitare i Siti Sotterranei Di Napoli è un’Esperienza da Non Perdere
Pubblicato il: 17 dicembre 2025
Ultimo aggiornamento: 6 marzo 2026
Lo sapevi che sotto la Napoli moderna e nei dintorni si nascondono tantissimi siti da scoprire? Dalle catacombe cristiane alle antiche rovine greche, gli spazi sotterranei di Napoli raccontano una storia millenaria davvero affascinante.

Sotto le strade di Napoli si cela un mondo tutto da scoprire
Guida Completa ai Tesori Sotterranei di Napoli
Con una storia millenaria, Napoli nasconde sotto le sue strade tanti strati di passato da scoprire ed esplorare. Questi luoghi sotterranei regalano esperienze indimenticabili a chi cerca qualcosa di davvero speciale da fare in Campania!
In questa pagina ti parlerò di:

Dalle chiese ai rifugi antiaerei, sotto Napoli troverai un mondo affascinante che aspetta solo di essere esplorato!
Cosa Sapere Prima di Visitare i Siti Sotterranei di Napoli
Prima di immergerti nei siti sotterranei di Napoli, ecco qualche consiglio utile:
Molti di questi luoghi sono ancora oggi siti religiosi, o legati a chiese e aree di culto. Per questo è importante vestirsi con rispetto, coprendo spalle, addome e gambe fino al ginocchio, sia per uomini, donne e bambini.
Inoltre, scendendo nelle viscere della città, la temperatura si abbassa notevolmente. Ti consigliamo quindi di portare sempre con te una giacca leggera o un maglione anche in estate, e una giacca più pesante se visiti Napoli d’inverno, così da goderti la visita in totale comfort.

Alcune delle attrazioni sotterranee presenti in questa pagina vengono utilizzate per eventi speciali e possono essere chiuse durante gli orari di visita, quindi pianificare in anticipo è il modo migliore per evitare delusioni
Se soffri anche solo un po’ di claustrofobia, ti consigliamo di valutare con attenzione la visita ai siti sotterranei di Napoli. Luoghi come la Galleria Borbonica sono più ampi, ma in generale gli spazi sono ristretti, spesso bui e sotterranei, quindi potrebbero non essere adatti a chi teme gli ambienti chiusi.
Inoltre, la maggior parte dei siti qui descritti non è adatta a chi ha problemi di mobilità, a causa di passaggi stretti, scale ripide e accessi limitati. Per informazioni più dettagliate sull’accessibilità, ti suggeriamo di contattare direttamente gli operatori o la tua guida turistica.
Detto questo, siamo pronti a scoprire insieme il fascino nascosto di Napoli sotterranea!
Alla Scoperta delle Catacombe di Napoli
Napoli ospita alcuni dei complessi di catacombe più importanti d’Italia, che rappresentano una grande attrazione per chi visita la città. Rispetto alle famose catacombe di Roma, quelle di Napoli sono generalmente molto più grandi e più accessibili ai visitatori, perfette per iniziare il tuo viaggio nel cuore sotterraneo di Napoli!
Catacombe di San Gennaro
Situate appena fuori dal centro storico di Napoli, queste catacombe sono probabilmente il sito sotterraneo più celebre della città.
Chi desidera comprendere davvero la storia di Napoli non può non organizzare una visita qui, ed esplorare l’estesa rete di sepolture sotto la collina di Capodimonte, considerata la più vasta dell’Italia meridionale.

Le Catacombe di San Gennaro sono adatte a tutti: gli ambienti sono ampi e facilmente percorribili, e l’accessibilità è stata curata con attenzione per garantire un’esperienza confortevole a ogni visitatore
Scopri le Catacombe di San Gennaro
Le Catacombe di San Gennaro prendono il nome dal patrono di Napoli, sepolto qui nel V secolo prima di essere traslato nel Duomo della città.
La loro storia affonda le radici nel II secolo d.C., quando iniziarono le prime sepolture in quella che all’epoca era una necropoli romana. Nei secoli successivi divennero luogo di sepoltura bizantino e poi sede delle tombe di vescovi e personalità importanti della città fino all’XI secolo.
Abbandonate dopo i saccheggi del Settecento, le catacombe sono oggi uno straordinario esempio di recupero del patrimonio napoletano grazie a un importante lavoro di restauro. Oggi è possibile visitarle per scoprire un affascinante capitolo della storia sotterranea di Napoli.

Uno degli elementi che preferisco in queste catacombe è un’affascinante raffigurazione bizantina di una famiglia sepolta qui circa 1500 anni fa
Tutto quello che c’è da sapere per visitare le Catacombe di San Gennaro
L’ingresso delle Catacombe di San Gennaro si trova sul colle di Capodimonte, comodamente raggiungibile con i mezzi pubblici dal centro di Napoli.
Le visite si svolgono esclusivamente con tour ufficiali, disponibili in italiano e inglese, o tramite guide e agenzie autorizzate.
Per evitare sorprese e assicurarvi la visita, è consigliabile prenotare il biglietto online con anticipo.

Nell’ampia Basilica sotterranea di Sant’Agrippino, all’interno delle catacombe, si celebrano ancora oggi le messe, rendendola una delle chiese più particolari e suggestive di Napoli
Le visite durano circa 1-1,5 h e sul posto troverete un accogliente negozio di souvenir, un bar e servizi igienici.
Tra tutti i siti sotterranei di Napoli, queste catacombe sono quelle più accessibili anche a chi ha problemi di mobilità, grazie a numerosi interventi volti a facilitare la visita a tutti.
Se avete già visitato le Catacombe di San Gaudioso, riceverete un ingresso gratuito per le Catacombe di San Gennaro, valido per 12 mesi.
Catacombe di San Gaudioso
Nel tragitto dal centro di Napoli verso le Catacombe di San Gennaro, ci si trova a passare anche davanti alle Catacombe di San Gaudioso, nascoste sotto la Basilica di Santa Maria della Sanità, nel cuore dell’omonimo quartiere.
Più piccole rispetto a quelle di San Gennaro, queste catacombe colpiscono per il loro stato di conservazione e per l’insolito modo in cui venivano esposti i resti dei defunti: un’esperienza suggestiva e diversa dalle altre.
Scopri le Catacombe di San Gaudioso
Le Catacombe di San Gaudioso devono il loro nome al vescovo del V secolo qui sepolto dopo la sua morte. I fedeli, desiderosi di riposare vicino al loro santo, iniziarono a scegliere questo luogo come sito funerario, dando così origine al complesso catacombale.
Con il passare dei secoli, il numero delle sepolture crebbe e le catacombe si espansero fino a quando l’area fu coperta da frane e alluvioni, che ne causarono l’oblio per lungo tempo.

L’accesso alle catacombe si trova sotto il ponte del rione Sanità, in un punto così discreto che potresti passarci davanti senza nemmeno accorgertene!
La visita alle Catacombe di San Gaudioso inizia con un affascinante tour sotterraneo tra gli spazi principali utilizzati per le sepolture. La guida vi accompagnerà alla scoperta delle prime tombe cristiane e degli splendidi affreschi e mosaici di epoca bizantina.
Nel Seicento, l’ordine dei Domenicani prese possesso della Basilica di Santa Maria della Sanità, costruita proprio sopra le catacombe, e avviò nuovi scavi. La notizia attirò l’attenzione dell’aristocrazia napoletana dell’epoca.
Per raccogliere fondi destinati alla costruzione della basilica così come la vediamo oggi, i Domenicani accettarono generose donazioni da parte di famiglie benestanti che desideravano essere sepolte in un luogo considerato sacro.
Le sepolture avvenivano con un rito davvero singolare: i corpi venivano svuotati in apposite nicchie e i teschi murati nelle pareti, sopra le quali si dipingeva lo scheletro del defunto, vestito con abiti che ricordavano la sua professione in vita. Un modo impressionante per eternare identità e memoria.
Non è consentito fotografare all’interno, ma vi assicuriamo che vale assolutamente la pena vederlo con i propri occhi!

La Basilica di Santa Maria della Sanità è una chiesa dentro una chiesa. Questa foto mostra la costruzione originale, mentre un altare più recente si trova al di sopra (fuori inquadratura). Nota la piccola botola a sinistra dell’altare, che collega la Basilica alle catacombe sottostanti.
Al termine del tour sotterraneo, la guida vi riporterà nella chiesa soprastante per mostrarvi una struttura davvero straordinaria: la basilica originale si trova infatti sotto il nuovo altare. Ho visitato molte chiese in Italia e non solo, ma questa è senza dubbio la più particolare che abbia mai visto. Un’esperienza da non perdere per chi ama la storia religiosa o l’architettura!
Durante la visita, al termine del tour, potrete ammirare anche il presepe più grande di Napoli, chiamato “Il Presepe Favoloso”. Quest’opera imponente è stata realizzata durante la pandemia da COVID-19 e donata alla città dall’officina La Scarabattola, in collaborazione con Biagio Roscigno, noto restauratore e scenografo di presepi.

È ovunque a Napoli: il celebre calciatore Maradona appare anche (a destra) nel Presepe Favoloso, mentre gioca a calcio con i bambini napoletani.
Tutto quello che c’è da sapere per visitare le Catacombe di San Gaudioso
Per arrivare alle catacombe potete scegliere di camminare dal centro storico di Napoli, un percorso di circa 25 minuti a seconda del punto di partenza, oppure utilizzare i mezzi pubblici o un taxi.
Il quartiere in cui si trovano le catacombe è un’area vivace e operativa, quindi ci sono diverse opzioni per raggiungerle. Tenete però presente che in certi orari il traffico può essere intenso, quindi conviene prevedere un po’ di tempo in più per arrivare con calma.
Entrambi i siti sono gestiti da La Paranza, un’associazione no-profit fatta soprattutto di volontari.
La Paranza si impegna con passione per migliorare la vita nel quartiere della Sanità e per far conoscere al mondo le tante bellezze culturali e storiche di Napoli.
Le visite alle catacombe sono sempre accompagnate da una guida ufficiale. In alternativa, potete prenotare un tour privato con agenzie autorizzate specializzate nelle visite sotterranee di Napoli.
I biglietti si possono acquistare online (consigliato) o direttamente all’ingresso. Ricordate che nelle catacombe non è consentito scattare fotografie, ma potete fotografare liberamente nella chiesa sovrastante e il Presepe Favoloso alla fine del percorso.
La visita alle Catacombe di San Gaudioso dura circa un’ora. Nei pressi dell’ingresso/uscita sono disponibili servizi igienici e un piccolo punto vendita di souvenir.
Chi ha già visitato le Catacombe di San Gennaro potrà usufruire di un ingresso gratuito alle Catacombe di San Gaudioso, valido per 12 mesi.
Altri tesori sotterranei: catacombe e sepolture di Napoli
Catacombe di San Severo – Anche queste si trovano nel quartiere La Sanità, sotto la Basilica di San Severo, ma attualmente non sono aperte al pubblico. Si dice che tunnel sotterranei colleghino tutte le catacombe della zona, ma questa notizia non è ancora confermata.
Cimitero delle Fontanelle – Pur non essendo vere catacombe, questo luogo ospita i resti di migliaia di napoletani di epoche diverse. Al momento il sito è chiuso al pubblico, contrariamente a quanto si trova online, ma sono in corso lavori per poterlo riaprire presto.
I Principali Siti Sotterranei di Napoli
Oltre ai siti religiosi situati fuori dal centro, sotto il cuore storico di Napoli si nasconde una città segreta tutta da esplorare.
A differenza di molte altre città italiane, a Napoli i suoi strati storici non sono sempre visibili in superficie, ma scendendo sotto le strade si possono trovare cave greche, antichi acquedotti, rovine romane, cisterne medievali, rifugi antiaerei della Seconda Guerra Mondiale e molto altro. Partiamo alla scoperta!
Napoli Sotterranea – Centro Storico
Vuoi scoprire la storia sotterranea di Napoli? Napoli Sotterranea è la visita perfetta per iniziare!
Con un tour guidato attraverserai secoli di storia, dall’antica città greca sotto Napoli fino ai giorni nostri, incontrando sorprendenti testimonianze lungo il cammino.

Questo sito riesce a far rivivere la storia in modo straordinario, grazie a ricostruzioni e dimostrazioni come questa rappresentazione di una cava antica.
Scopri cosa ti aspetta a Napoli Sotterranea – Centro Storico
I tour di Napoli Sotterranea iniziano con una breve discesa dal livello della strada fino ai bordi di un’antica cava dove veniva estratta la caratteristica pietra vulcanica usata per costruire la città sopra.
Proseguendo nel sistema sotterraneo, la guida ti racconterà la storia di questo luogo, spiegando come per lungo tempo sia servito da deposito d’acqua: gli abitanti attingevano l’acqua piovana da pozzi disposti in punti strategici.
Durante il percorso, potrai anche scoprire come questo spazio sia stato utilizzato come rifugio durante la Seconda Guerra Mondiale, con testimonianze come i residui di bombe trovati dopo il conflitto.

Attento a dove metti i piedi…
Uscendo dal sito sotterraneo principale, visiterai un piccolo Museo della Seconda Guerra Mondiale, per poi dirigerti verso i resti di un antico teatro romano nascosto sotto una tipica casa napoletana poco distante.
Appena entri in casa ti chiederai dove possa trovarsi il teatro, ma ti aspetta una sorpresa! Non vogliamo anticiparti nulla, ma ricorda: non smettere mai di chiederti cosa si nasconde sotto i tuoi piedi…
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Tutto quello che c’è da sapere per visitare Napoli Sotterranea – Centro Storico
L’ingresso a Napoli Sotterranea si trova accanto alla Basilica di San Paolo Maggiore, in Piazza San Gaetano 68. È leggermente nascosto, in una stradina laterale proprio accanto alla chiesa.
Si tratta di uno dei siti sotterranei più visitati in città, insieme alle Catacombe di San Gennaro, quindi ti consigliamo vivamente di prenotare il biglietto in anticipo, così da evitare code anche molto lunghe all’ingresso.
I tour si tengono regolarmente in italiano e in inglese, con guide ufficiali di Napoli Sotterranea. Se desideri una visita in un’altra lingua, puoi rivolgerti a una guida turistica privata.

Passeggiando per le strade di Napoli, è incredibile pensare che sotto i tuoi piedi si nascondano spettacolari resti dell’antica Roma!
Alcuni passaggi sotterranei di questo sito sono molto stretti e non adatti a chi soffre di claustrofobia. Durante il tour guidato è comunque possibile evitarli, su richiesta.
La Neapolis Sotterrata – Complesso Monumentale San Lorenzo Maggiore
A pochi passi da Napoli Sotterranea si trova la chiesa di San Lorenzo Maggiore, uno dei luoghi più affascinanti del centro storico. Al di sotto della chiesa è possibile visitare un’area archeologica sorprendentemente ben conservata, che racconta le origini greco-romane della città. Una tappa consigliatissima per chi vuole approfondire la storia antica di Napoli!

Basta scendere di pochi metri sotto Napoli per ritrovarsi tra i resti affascinanti dell’antichità
Cosa ti aspetta nel Complesso di San Lorenzo – La Neapolis Sotterrata
A differenza di molti altri percorsi sotterranei in città, l’area archeologica di San Lorenzo Maggiore può essere visitata liberamente, senza guida.
Per goderti appieno l’esperienza e comprendere a fondo la storia del sito, però, ti consigliamo vivamente di partecipare a una visita guidata. In circa un’ora potrai esplorare sia gli ambienti della chiesa superiore che gli straordinari resti romani conservati sotto la navata centrale.

Un piccolo museo, ben curato e ricco di reperti dagli scavi: una tappa imperdibile per gli appassionati di storia.
A differenza di molti altri percorsi sotterranei della città, l’area archeologica sotto San Lorenzo Maggiore è sorprendentemente ampia e ariosa: non dovrai mai chinarti o passare attraverso cunicoli stretti!
La struttura principale visitabile è l’antico macellum, il mercato romano della città, sepolto molto probabilmente da una frana in seguito a una violenta tempesta nel IV secolo d.C. Secondo gli studiosi, l’evento sarebbe avvenuto di notte, dal momento che durante gli scavi non sono mai stati rinvenuti resti umani, segno che né commercianti né clienti si trovavano lì al momento della tragedia.
Scopri San Lorenzo Complex – La Neapolis Sotterrata
L’ingresso all’area archeologica di San Lorenzo Maggiore si trova in Piazza San Gaetano 316, proprio all’angolo tra Via dei Tribunali e la celebre Via San Gregorio Armeno, conosciuta in tutta Italia come la “strada dei presepi”.
È possibile prenotare il biglietto direttamente online sul sito ufficiale o tramite rivenditori autorizzati. Se vuoi essere sicuro di entrare nel giorno e orario che preferisci, il nostro consiglio è di prenotare in anticipo.
Puoi visitare liberamente il sito, ma per vivere appieno l’esperienza e approfondire la storia millenaria del luogo, ti suggeriamo di unirti a una visita guidata. I tour ufficiali si tengono ogni giorno in italiano e inglese. Per altre lingue, puoi rivolgerti a guide turistiche abilitate.
Napoli Sotterranea – Quartieri Spagnoli
Pur condividendo diverse caratteristiche con il sito precedente, Napoli Sotterranea nel Quartiere Spagnolo è una tappa da non perdere per scoprire l’immensità della città sotterranea che si estende sotto la Napoli di oggi.

È difficile trasmettere la vera impressione di questo luogo con una foto, ma questa scala d’ingresso mostra bene quanto si scenda in profondità!
Cosa ti aspetta a Napoli Sotterranea nei Quartieri Spagnoli
La guida ti accompagnerà lungo una lunga scala che sembra non avere fine, facendoti perdere il senso della distanza dal livello della strada.
Arrivati in fondo, ti racconterà la storia affascinante di questo luogo, che ha seguito un percorso ben definito: dapprima cava degli antichi Greci, poi bacini sotterranei per la raccolta dell’acqua e infine rifugio antiaereo.
Come nel sito di Piazza San Gaetano, questo complesso si estende a circa 40 metri sotto la superficie. I tunnel, scavati direttamente nella roccia vulcanica, si restringono man mano che si scende, amplificando la sensazione di profondità e isolamento rispetto al mondo esterno.

Una delle mie cose preferite in questo sito sotterraneo sono i graffiti lasciati da chi si rifugiò qui durante la Seconda Guerra Mondiale; in questo esempio i capi dell’Asse sono raffigurati con una didascalia che proclama la vittoria degli Alleati
Come organizzare la visita a Napoli Sotterranea nei Quartieri Spagnoli
L’ingresso poco appariscente si trova in Vico S. Anna di Palazzo 52.
Come per gli altri principali siti sotterranei, tutte le visite sono accompagnate da una guida ufficiale e sono disponibili in italiano e inglese.
Questo sito è più piccolo e meno conosciuto rispetto a quello omonimo nel centro di Napoli. Rappresenta quindi un’ottima alternativa nel caso non riuscissi a trovare disponibilità per la visita di Piazza San Gaetano, ma vale anche la pena visitarlo in aggiunta o in alternativa, se ti risulta più comodo.
Anche se meno frequentato, il sito può comunque essere affollato, quindi ti consigliamo di prenotare i biglietti in anticipo se hai già una data precisa.
All’ingresso, dietro la biglietteria, è disponibile un servizio igienico per i visitatori.
Nel sito ci sono anche passaggi sotterranei molto stretti e corridoi angusti, non consigliati a chi soffre di claustrofobia.
Galleria Borbonica
Il mio sito sotterraneo preferito a Napoli, perfetto per chi vuole scoprire la storia millenaria della città in un’unica visita.
Cosa ti aspetta nella Galleria Borbonica
La Galleria Borbonica, così chiamata dalla famiglia reale che ne ordinò la costruzione, fu progettata e realizzata tra il 1853 e il 1855 come passaggio sotterraneo privato per il re di Napoli e la sua guardia personale. La galleria permetteva loro di spostarsi rapidamente tra il Palazzo Reale e le caserme situate alla base del Vomero.
Il re cercò di mantenere segreta la costruzione di questa vasta galleria sotterranea per la popolazione di Napoli, ma quando questo tentativo fallì, cercò di convincere tutti che stava costruendo un enorme centro commerciale sotterraneo! Durante la visita, prova a immaginare i napoletani del XIX secolo fare acquisti qui.
Curiosamente, ignari gli architetti e i lavoratori dell’epoca, un antico acquedotto greco-romano correva proprio sotto questa zona della città, costringendo a modificare il progetto per tenerne conto.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, la Galleria Borbonica è stata per un certo periodo usata dalla polizia di Napoli come deposito per veicoli sequestrati; alcuni di questi sono ancora lì, in attesa dei legittimi proprietari

Oggetti di uso quotidiano come questi passeggini sono stati lasciati nella Galleria Borbonica per mostrare dove la gente si rifugiava durante i bombardamenti
Se la tua visita inizia da Vico del Grottone (la mia raccomandazione, ne parlerò meglio più avanti), terminerai il tour nell’esclusivo negozio gestito da Marco, co-fondatore dell’organizzazione che ha bonificato la Galleria Borbonica e attuale responsabile del sito.
Nel negozio potrai trovare in vendita oggetti scoperti durante le operazioni di pulizia, che includono sia articoli di uso quotidiano della popolazione napoletana nel dopoguerra, sia reperti risalenti al periodo bellico, lasciati nel tempo da chi si rifugiava qui.

Durante la mia ultima visita alla Galleria Borbonica, ho regalato a Sara un portagioie vintage dal negozio di regali particolari di Marco – lei ha scelto gli orecchini da abbinarci!
Come organizzare la visita alla Galleria Borbonica
La cosa più importante da sapere su questo sito è che ha due ingressi (che fungono anche da uscite): uno si trova in Vico del Grottone 4, l’altro in Via Domenico Morelli 61c.
Quando prenoti i biglietti per la visita (ti consiglio di farlo in anticipo online), ti suggerisco di scegliere il tour che parte da Vico del Grottone, vicino a Piazza del Plebiscito.
Scegliendo questo ingresso potrai raggiungere facilmente il punto di partenza dal centro città e terminare la visita uscendo dall’esclusivo negozio di souvenir che si affaccia sul quartiere Chiaia, una delle nostre zone preferite di Napoli per mangiare e bere.
I tour della Galleria Borbonica sono guidati da guide ufficiali, con opzioni offerte da agenzie autorizzate specializzate nei tour sotterranei di Napoli.
Per la visita alla Galleria Borbonica è bene prevedere circa un’ora e mezza, inclusa la possibilità di esplorare gli oggetti esposti nel negozio di souvenir.

Oggi la Galleria Borbonica è anche una location esclusiva per feste e matrimoni, probabilmente il luogo per eventi più suggestivo di Napoli
Altri Affascinanti Siti Sotterranei a Napoli
La lunga storia di Napoli ha lasciato numerosi siti sotterranei, sparsi in città e nei dintorni. Qui ti proponiamo alcuni tra i nostri preferiti, assolutamente da visitare se hai tempo a disposizione:
Crypta Neapolitana
A breve distanza a piedi dalla stazione ferroviaria di Napoli Mergellina, appena oltre il quartiere Chiaia, si trova quella che un tempo era una delle meraviglie ingegneristiche dell’antica Napoli.
Questo tunnel, lungo oltre 700 metri, fu costruito in epoca romana per collegare l’antica città a Puteoli (l’odierna Pozzuoli), dove i Romani avevano una grande base navale. È possibile visitare gratuitamente l’ingresso del tunnel e ammirare la vastità di questa struttura sotterranea senza guida, ma purtroppo al momento non sono consentite visite all’interno del tunnel.
Cisternoni degli Spasiano a Sorrento

Rilassati e rigenerati immerso nella storia di Sorrento
Un altro modo per visitarli è partecipare a un tour in kayak diurno, durante il quale si farà una sosta per esplorare le cisterne, oltre a una vicina antica trappola per pesci romana (se le condizioni meteo lo permettono).
In conclusione…
Come avrai capito, a Napoli e in Campania non manca mai qualcosa da fare! Questa guida è solo un assaggio: ti invitiamo a esplorare le nostre altre pagine e approfondimenti per scoprire tutto su questa splendida città e regione.



